Eros e primordio al tempo dei mutanti
di Felice Cervino



Nulla quindi è più precario della condizione che ha senso nell’armonia. E’ superfluo soffermarsi sui naturali eventi che dominano la scena del mondo: le esorbitanze della viva carne che travolgono vittime e carnefici, riutilizzano il mito eterno del caos che deride gli equilibri e le armonie, gode del puro istinto, a immagine e somiglianza di natura, giustifica il transito vitale.

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Il giocattolaio

2003 t.m. su legno cm (100 x 105)