Le signore dei flutti
di Valerio de Filippis
 

"Quale canzone cantassero le Sirene,
o quale nome si fosse dato Achille,
quando si nascondeva tra le donne,
per quanto imbarazzanti, non sono al
di là di ogni possibile congettura”

Sir Thomas Browne

Ambientate in immaginarie spiagge rosse, azzurre o bianche, bagnate da un mare a volte calmo, altre volte tempestoso, sembrano annoiarsi nell’attesa di qualcosa o di qualcuno. Sono anche molti i quadri ove queste Sirene vengono a trovarsi in strane e misteriose fontane poste al largo di oceani all’incrocio dei venti e delle onde di risacca, dove tempo e spazio sono sospesi, oppure all’interno di vasche circondate da alte mura, dove vi è poca acqua.

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Tempesta sulla spiaggia rossa

2004 - olio su tela, cm(60x80)
(collezione privata)