Carta revolving senza busta paga: si può ottenere?

Tra le carte di credito e le carte di debito esiste una differenza che in molti sembrano non conoscere, e le cose si complicano ancor di più quando si parla di carte di credito revolving. Cosa sono le carte di credito revolving? Si possono ottenere senza avere una busta paga o comunque un reddito dimostrabile? Cerchiamo di rispondere a questi quesiti, con questo articolo spiegando il meccanismo che è alla base del credito revolving.

Carta revolving senza busta paga

Se ti sei visto declinare la richiesta di ottenimento di una carta di credito revolving perché mancante di requisiti reddituali, ti invito a fermare la tua ricerca perché non sarà cambiando istituto di credito che la riuscirai ad ottenere. Il credito revolving è un vero e proprio finanziamento, e dunque impossibile da ottenere senza una valida documentazione reddituale.

Una carta di credito revolving è molto simile nei requisiti richiesti ad una comune carta dio pagamento elettronico che viene rilasciata dopo l’apertura di un conto corrente presso una banca. La differenza, sta nella ricostituzione delle somme disponibili a credito e nel rimborso delle stesse.

Il meccanismo revolving è semplice, si richiede presso un Istituto Finanziario pesentando la documentazione reddituale richiesta, e dopo pochi giorni dalla verifica della solidità bancaria ed assenza di segnalazioni in banche dati delle Centrali dei Rischi finanziari (CRIF), la finanziaria rilascia la carta di credito con una somma di denaro a disposizione, da spendere ed utilizzare come liquidità maggiore.

Una volta utilizzato il credito o parte di esso, quest’ultimo viene ricomposto mediante il versamento rateale di una somma pari al 2% circa del capitale messo a credito inizialmente, per un numero di rate mensili divise in quota capitale e quota interessi, che vanno a ricostituire la disponibilità originaria del credito revolving.

Anche per le carte di credito col sistema revolving dunque, non è possibile ottenerle senza esibire documenti reddituali. L’utilità però della carta revolving non si discute, e sembra essere stata una manna dal cielo per tutti quei piccoli risparmiatori, dipendenti a basso stipendio, che hanno avuto bisogno di fare acquisti improvvisi come il pagamento del dentista, o l’acquisto di un auto o dell’arredamento a casa senza richiedere un prestito personale. Infine, la carta di credito revolving non può essere richiesta senza busta paga, perché è alla pari di un credito al consumo.