Eros e primordio al tempo dei mutanti*
di Felice Cervino



E’ sempre l’umana carne, dannatamente battuta da tutti gli oltraggi, ad essere violata ed immolata: decade tra violenza e godimento ed è sempre l’antica brama del potere a determinare le distanze tra le invenzioni delle colpe, giustificative delle punizioni, e le esorbitanze delle pene: i dannati sono esclusi dalla pietà, se è divina sentenza quella che condanna al dolore infinito.

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Figura 0

2003 t.m. su legno cm (80 x 120)