La caduta del dollaro australiano dopo i tagli della RBA

Il livello di diffusione del trading online gode di un’espansione orizzontale e verticale che nessun’altra branca operativa del settore può permettersi di vantare. La facilità di utilizzo, unita ad un’interattività multimediale che fa sua le tecnologie all’ultimo grido, stimola la curiosità del trader di turno migliorandone le capacità e il proprio fiuto per gli affari. Un lavoro a tutto tondo, quindi, che proietta il discorso legato al trading online verso una fruizione versatile e senza compromessi; un po’ come accade nel Forex, un’area collaterale in cui il margine di profitto (chiaramente speculativo) può essere positivo o negativo a seconda dell’andamento della coppia valutaria prescelta.
Come viene sottolineato sul sito www.tregorfm.com , da questo discorso non è escluso il dollaro australiano, una moneta che, attualmente, vive una situazione di profondo disagio economico causata dai recenti tagli della RBA. Un taglio di ben 25bp che ha condotto il tasso d’interesse australiano dal 2,00% all’1,75%; una mossa alquanto inaspettata da parte della RBA, che ha visibilmente sorpreso gli operatori finanziari, in completo disaccordo su un ipotetico taglio proprio durante il meeting tenutosi qualche notte fa. Insomma, un fulmine a ciel sereno che rischia di compromettere tutte quelle transazioni che avevano puntato, con forza, sul potere della moneta ufficiale dell’Australia.
I primi effetti negativi concreti di tale cambio di rotta, sono individuabili nei cross che riguardano il dollaro americano e lo yen. Il cross valutario con la moneta del Sol Levante è in procinto di registrare un minimo considerevole caratterizzato dallo sfondamento della barriera degli 81 punti e dalla perdita di ben 2 bit figures. Riguardo all’accoppiamento con la valuta a stelle e strisce, invece, il crollo si attesta sui 150 pips e spinge l’individuazione del prossimo supporto significativo, teso magari ad una ripresa finanziaria del tutto, verso la zona a 0,7545. Una discesa importante, quindi, da seguire con grande attenzione.
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