Le signore dei flutti
di Valerio de Filippis
 

"Quale canzone cantassero le Sirene,
o quale nome si fosse dato Achille,
quando si nascondeva tra le donne,
per quanto imbarazzanti, non sono al
di là di ogni possibile congettura”

Sir Thomas Browne

Non molto tempo fa, in una particolare fase della mia ricerca artistica, prendevano forma soggetti aventi come protagoniste le mitologiche Sirene, un mito incentrato sull’inesauribile fascino del femminile. Esse si presentano con corpi flessuosi e seducenti: raffigurate quasi sempre di spalle o con il volto celato, appaiono pervase da una strana malinconia.

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All’incrocio dei venti

2004 - olio e acrilico su tavola, cm(50,5x79,5)
(collezione privata)